SALUTI DA... SALUZZO
Maura Banfo e Filippo Centenari
Workshop: 20 e 27 aprile, 19 maggio
Mostra: inaugurazione sabato 19 maggio ore 20.30
aperta dal 20 maggio - 15 agosto 2012
Castiglia di Saluzzo
Sabato 19 maggio l'Igav inaugura la mostra Saluti da... Saluzzo un progetto, ideato da Maura Banfo e Alessandro Demma, mirato a potenziare il ruolo di Saluzzo non solo come luogo di esposizione e di fruizione dell'arte contemporanea ma anche di produzione artistica. Maura Banfo e Filippo Centenari, selezionati tra gli artisti presenti nell'esposizione e collezione permanente alla Castiglia, incontrano in questa mostra la città e conoscono i suoi spazi, traendo nuove fonti d'ispirazione per il proprio lavoro dal rapporto e dallo scambio con gli abitanti stessi.
Sabato 24 marzo l’IGAV inaugura la mostra Venti per una - 20 regioni per 1 Italia, 20 artisti per una mostra, appositamente progettata per gli spazi della Castiglia di Saluzzo in collaborazione con la Città di Saluzzo, e che successivamente circuiterà in altre sedi italiane e straniere.
Avviandosi per il 2012 il programma del Ministero degli Affari Esteri rivolto specificamente alla valorizzazione delle diverse regioni del nostro Paese, l’IGAV propone uno speciale progetto, curato da Martina Corgnati, dedicato a venti giovani artisti italiani emergenti e maestri affermati, provenienti o residenti ciascuno in una diversa regione, espressione di una cultura e di una realtà che concorre alla composizione della nostra complessa identità nazionale.
DALLA CELLA ALL’ATELIER
Per un riallestimento della collezione permanente dell’IGAV
Apertura sabato 10 settembre 2011 ore 17 - Castiglia di Saluzzo
La Castiglia di Saluzzo riapre le porte sabato 10 settembre con il nuovo allestimento della Collezione Permanente di Arte Contemporanea dell’IGAV- Istituto Garuzzo per le Arti Visive di Torino.
L’esposizione, al piano terra della manica ottocentesca dell’edificio, si arricchisce di nuove opere, ma soprattutto si ripropone con una nuova veste: un allestimento che si relaziona in maniera attiva con il luogo che lo ospita. La Castiglia di Saluzzo, infatti, dal 1825 al 1992 fu adibita a carcere di massima sicurezza; si è ripartiti dalla riflessione sulla funzione di questo spazio per ricostruire, all’interno dei luoghi che ancora ne portano memoria, la struttura delle celle.